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Libraesva

Libraesva è un sistema di sicurezza per la posta elettronica: filtra i messaggi in ingresso prima che arrivino nelle caselle, bloccando spam, allegati pericolosi e tentativi di truffa. È un produttore italiano, il che semplifica supporto e trattamento dei dati. La posta resta il canale da cui entra gran parte degli attacchi verso le aziende: è il punto in cui un filtro fatto bene rende di più.

Come funziona

Libraesva in sintesi

Un filtro davanti alle caselle

La posta destinata all’azienda passa prima dal sistema Libraesva e solo dopo raggiunge il server di posta o la casella su Microsoft 365. Lì viene analizzata: mittente, contenuto, link, allegati. Ciò che è chiaramente dannoso non viene consegnato, il dubbio finisce in quarantena, il resto prosegue.

Allegati ripuliti, non solo controllati

Molti documenti pericolosi non contengono un virus riconoscibile, ma macro e contenuti attivi che scaricano il malware una volta aperti. Libraesva può rimuovere queste parti e consegnare un documento leggibile ma innocuo, invece di affidarsi al fatto che l’antivirus riconosca la minaccia.

Link verificati al momento del clic

Un indirizzo web può essere pulito quando la mail arriva e diventare dannoso qualche ora dopo, proprio per aggirare i controlli. I collegamenti vengono riscritti e analizzati nel momento in cui l’utente ci clicca, non solo alla consegna.

Riconoscere chi finge di essere un collega

Le truffe più costose non contengono virus: sono mail scritte bene che sembrano arrivare dall’amministratore delegato o da un fornitore abituale e chiedono un bonifico o un cambio di IBAN. Il sistema analizza le abitudini di comunicazione dell’azienda e segnala i messaggi che si spacciano per interlocutori noti senza provenire da loro.

Quarantena gestibile dall’utente

Ogni utente riceve periodicamente un riepilogo dei messaggi trattenuti e recupera da solo quello che gli serve, senza aprire una richiesta di assistenza. Quanta libertà lasciare lo decidono le impostazioni: alcune categorie restano visibili solo agli amministratori.

Archiviazione dei messaggi

Oltre al filtro, Libraesva offre l’archiviazione della posta: una copia completa e ricercabile di quanto entra ed esce dall’azienda, conservata separatamente dalle caselle. Serve per ritrovare uno scambio di anni prima, gestire la posta di chi non lavora più in azienda o rispondere a una richiesta documentale.

In dettaglio

Funzionalità di Libraesva

L’analisi di un messaggio non si basa su un solo controllo, ma su una serie di verifiche in sequenza. Si guarda la legittimità del mittente, appoggiandosi ai meccanismi standard di autenticazione della posta — SPF, DKIM e DMARC — che dicono se chi invia è davvero autorizzato a usare quel dominio. Si esaminano poi struttura e contenuto del messaggio, allegati e collegamenti. La combinazione dei risultati determina consegna, quarantena o blocco. Il sistema lavora anche sulla posta in uscita, per evitare che un account compromesso invii spam a nome dell’azienda e che il dominio finisca nelle liste di blocco, con il rifiuto delle mail legittime da parte dei destinatari.

La soluzione si installa come sistema dedicato davanti al server di posta aziendale oppure si affianca alle caselle su Microsoft 365, quindi non richiede di cambiare fornitore di posta. Accanto al filtro ci sono due componenti complementari: l’archiviazione, che conserva in modo indipendente e ricercabile tutti i messaggi per i tempi decisi dall’azienda, e la simulazione di phishing, con cui si inviano ai dipendenti messaggi finti ma realistici per misurare quanti ci cadono.

  • Filtro antispam e antivirus: analisi dei messaggi in ingresso con blocco di posta indesiderata e allegati riconosciuti come dannosi.
  • Sanificazione degli allegati: rimozione di macro e contenuti attivi dai documenti, con consegna di una versione sicura all’utente.
  • Analisi dei link al momento del clic: i collegamenti vengono riscritti e verificati quando l’utente li apre, non solo alla consegna.
  • Protezione da frodi e impersonificazione: rilevamento dei messaggi che imitano dirigenti, colleghi o fornitori abituali per ottenere pagamenti o dati.
  • Verifica di SPF, DKIM e DMARC: controllo che il mittente sia autorizzato a inviare per quel dominio, con regole su cosa fare in caso contrario.
  • Quarantena con riepilogo agli utenti: ogni persona vede i propri messaggi trattenuti e può rilasciarli entro i limiti stabiliti.
  • Controllo della posta in uscita: blocco delle campagne partite da account compromessi e tutela della reputazione del dominio aziendale.
  • Continuità del servizio di posta: possibilità di continuare a ricevere e consultare i messaggi anche quando il server aziendale non è raggiungibile.
  • Archiviazione dei messaggi: copia completa e ricercabile, conservata per il periodo scelto e indipendente dalle caselle.
  • Simulazione di phishing: campagne di prova verso i dipendenti per misurare l’attenzione e indirizzare la formazione.
Con Aesir

Come lo mettiamo in esercizio

Si parte da come è fatta la posta aziendale oggi: quali domini sono in uso, dove sono ospitate le caselle, quali sistemi inviano mail automatiche — gestionali, stampanti multifunzione, siti web, piattaforme di fatturazione — e quali scambi non possono fermarsi, come gli ordini dei clienti. Serve a evitare l’errore più comune di questi progetti: un filtro severo che blocca comunicazioni legittime e che dopo due settimane viene allentato fino a diventare inutile.

L’implementazione comprende il dimensionamento sui volumi reali, la configurazione dei record del dominio per far passare la posta dal filtro, la messa a punto di regole e permessi di quarantena, la sistemazione dell’autenticazione del dominio e, dove previsto, l’avvio dell’archiviazione. La migrazione dal sistema precedente è graduale, con i primi giorni sotto osservazione. Poi il servizio prosegue: controlliamo i messaggi bloccati e i falsi positivi, affiniamo le regole quando cambiano fornitori e processi, gestiamo le segnalazioni degli utenti e teniamo l’azienda informata su cosa arriva davvero dalla posta. Un unico interlocutore contrattuale per licenze, configurazione e assistenza.

Libraesva fa parte di IT gestito. Vedi anche il metodo Aesir e i casi di successo.

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