Il software si adatta al modo di lavorare dell’azienda. Non il contrario.
Personalizzazioni, integrazioni e interfacce dedicate sulle piattaforme che già gestiamo. Chi scrive il codice conosce l’infrastruttura su cui gira e i sistemi con cui deve dialogare.
Prima si capisce il processo, poi si decide cosa scrivere.
Molte richieste di sviluppo nascono da un processo che nessuno ha mai mappato. Prima di aprire l’editor guardiamo come il lavoro scorre davvero fra le persone e i sistemi: spesso una parte del problema si risolve configurando quello che c’è già, e il codice serve solo dove la piattaforma standard non arriva. Quello che resta da sviluppare è meno, costa meno e si mantiene meglio.
- Mappatura del processo prima della specifica tecnica
- Configurazione dove basta, sviluppo dove serve
- Codice documentato e di proprietà del cliente
- Ambienti di test separati dalla produzione
- Rilasci concordati, non a sorpresa
- Manutenzione evolutiva dentro lo stesso contratto
Quattro tipi di intervento.
Software cucito sui processi
Campi, flussi, automazioni e regole configurati sul processo reale dell’azienda, senza costringerlo dentro lo standard del prodotto. Vale su gestionale, CRM e documentale.
Integrazioni e API
Collegamenti fra gestionale, CRM, documentale, sistemi di produzione e piattaforme di terze parti. Il dato viene inserito una volta e si propaga, invece di essere ridigitato in tre posti.
Portali e interfacce dedicate
Aree riservate per clienti, rete vendita e fornitori, collegate ai dati aziendali in tempo reale. Chi sta fuori dall’azienda vede quello che gli serve, e solo quello.
Manutenzione evolutiva
Quello che viene personalizzato resta seguito nel tempo, con aggiornamenti e presidio concordati. Una personalizzazione senza manutenzione diventa un vincolo al primo aggiornamento della piattaforma.
Personalizzazione e gestione sotto lo stesso tetto.
Chi personalizza conosce l’infrastruttura su cui il software gira, le regole di sicurezza applicate e i sistemi con cui deve dialogare. Questo elimina il rimpallo classico fra fornitore applicativo, fornitore IT e system integrator quando qualcosa non funziona: la responsabilità è una sola.
Nessun rimpallo
Applicativo, infrastruttura e sicurezza rispondono allo stesso partner e allo stesso contratto.
Sviluppo in perimetro
Il codice segue le stesse procedure del sistema di gestione certificato ISO/IEC 27001.
Chi sviluppa resta
Non consegniamo e usciamo: la personalizzazione entra nel presidio ordinario.
Dove è già successo.
Progetti reali, resi anonimi: la situazione di partenza, l’intervento e cosa è cambiato.
Domande frequenti
Sviluppate anche software da zero, non legato alle vostre piattaforme?
Sviluppiamo quello che serve al processo, ma partiamo sempre da quello che l’azienda già usa. Un applicativo nuovo e isolato aggiunge un altro sistema da mantenere e un altro punto in cui il dato si duplica. Quando la piattaforma esistente non copre il processo, costruiamo il pezzo mancante e lo colleghiamo.
Il codice personalizzato resta vostro o nostro?
Resta dell’azienda cliente, documentato e consegnato. Quello che teniamo noi è la responsabilità di farlo funzionare nel tempo, che è una cosa diversa dalla proprietà.
Cosa succede alle personalizzazioni quando la piattaforma si aggiorna?
Rientrano nella manutenzione evolutiva: prima di ogni aggiornamento verifichiamo l’impatto sulle personalizzazioni in ambiente di test, poi si rilascia. È la ragione per cui personalizzazione e gestione stanno nello stesso contratto.
Quanto tempo serve per un’integrazione fra due sistemi?
Dipende da quanto i due sistemi sono documentati e da quanti casi particolari nasconde il processo. La prima analisi serve proprio a questo: dopo averla fatta diamo una stima con ordini di grandezza, non un numero buttato lì.
Raccontaci come lavorate oggi.
Se un processo vi costringe a inserire lo stesso dato due volte, o a esportare un file per farlo leggere a un altro sistema, quello è il punto da cui partiamo.
Rispondiamo entro un giorno lavorativo. Se sei già cliente e ti serve assistenza tecnica, usa il portale dei ticket.
Quante volte lo stesso dato viene inserito due volte nella tua azienda?
Partiamo da lì. Mappiamo il processo, misuriamo quanto tempo assorbe e decidiamo insieme cosa vale la pena automatizzare.