Private cloud italiano su datacenter Tier IV
Server proprietari, replica geografica e gestione diretta di un partner italiano. Dati, applicazioni e desktop remoti in un perimetro protetto, governato e misurabile.
Un’infrastruttura di cui sai tutto.
Il private cloud Aesir è erogato su server proprietari in datacenter Tier IV, con replica verso un datacenter secondario. Sai dove risiedono i tuoi dati, come sono protetti, chi li gestisce e con quali standard: questa è sovranità digitale.
- Server proprietari in datacenter Tier IV
- Replica geografica verso un datacenter secondario
- Storage immutabile per backup e dati critici
- Ambienti dedicati per le applicazioni critiche
- Monitoraggio continuo del team Aesir
- Standard ISO/IEC 27017 e 27018 per i servizi cloud
Business continuity e disaster recovery, progettati e testati.
BCDR non è una sigla da capitolato: è la capacità dell’azienda di continuare a lavorare quando qualcosa va storto. Guasti, errori umani, incidenti informatici: il piano c’è, ed è stato provato.
Backup e replica
Backup gestito, replica dei dati e delle macchine virtuali verso il datacenter secondario. Le copie esistono, sono aggiornate e vengono verificate.
Storage immutabile
Copie che non possono essere modificate né cancellate durante il periodo di protezione. La difesa più concreta contro il ransomware.
Piani di ripartenza
Disaster recovery in cloud, procedure documentate e test periodici. Il giorno del problema non è il giorno in cui si prova il piano per la prima volta.
Desktop remoti e lavoro agile, senza perdere il controllo.
Virtualizziamo desktop e applicativi: le persone accedono ai propri strumenti da qualsiasi sede e in mobilità, l’azienda mantiene governo centralizzato, sicurezza e continuità.
Infrastrutture iperconvergenti

Progettiamo ambienti virtualizzati moderni e scalabili su tecnologia Nutanix, di cui Aesir è Professional Partner: la base solida su cui far girare applicazioni e servizi.
AI nel perimetro protetto
Ospitiamo modelli linguistici e soluzioni AI su infrastruttura controllata: l’azienda usa l’intelligenza artificiale senza far uscire informazioni sensibili dal proprio perimetro.
Le risposte che ci chiedono più spesso.
Quanto dura una migrazione al private cloud?
Dipende dal perimetro, ma il metodo è sempre lo stesso: assessment, piano a ondate partendo dai carichi più critici o dai server a fine vita, verifica a ogni passo. La produzione non si ferma.
Come si implementa la business continuity con Nutanix?
Con ambienti iperconvergenti, replica geografica e piani di ripartenza testati. La guida pratica scritta dal nostro team spiega il percorso passo per passo. Leggi l’articolo dedicato
Che differenza c’è tra il private cloud Aesir e un cloud pubblico?
Nel private cloud Aesir dati e applicazioni risiedono su server proprietari in datacenter Tier IV, gestiti direttamente dal team Aesir. Il cliente sa dove sono i dati, chi li amministra e con quali standard, con un interlocutore unico e vicino invece di un fornitore globale.
Cosa garantisce la replica geografica?
La replica verso un datacenter secondario assicura che una copia aggiornata di dati e sistemi esista in un sito diverso da quello primario. In caso di guasto o evento critico sul sito principale, l’azienda può ripartire dal secondario riducendo il fermo.
Possiamo migrare gradualmente?
Sì, è il percorso più comune: si parte dai carichi più critici o dai server a fine vita, si verifica il funzionamento e si estende. Aesir gestisce assessment, piano di migrazione e gestione continuativa dell’ambiente.
Raccontaci come lavorate oggi.
Dicci dove girano oggi i vostri server e quando è stato provato l ultimo ripristino. Partiamo da lì.
Rispondiamo entro un giorno lavorativo. Se sei già cliente e ti serve assistenza tecnica, usa il portale dei ticket.
Il cloud dentro un sistema di gestione certificato.
Sapere dove risiedono i dati serve a poco se non è verificabile. Il perimetro cloud rientra nel sistema di gestione certificato ISO/IEC 27001, esteso ai controlli specifici per i servizi cloud e alla protezione dei dati personali.
ISO/IEC 27017 e ISO/IEC 27018 sono attestati di conformità alle linee guida, validi in combinazione con il certificato ISO/IEC 27001:2022 n. C2026-02420. Estremi, date ed ente certificatore
Le piattaforme che integriamo
Tutte le tecnologie: Soluzioni. Sul tema dei dati e della giurisdizione: sovranità digitale.
I tuoi server hanno più anni dei tuoi ultimi tre assunti?
Un assessment dell’infrastruttura dice cosa conviene migrare, cosa tenere e in che ordine. Parliamone.