Soluzioni · IT gestito

Veeam

Veeam è il software con cui copiamo e ripristiniamo i dati aziendali: macchine virtuali, server fisici, postazioni di lavoro, dati su Microsoft 365 e carichi in cloud. Il suo scopo non è “fare il backup”, che è la parte facile, ma rendere prevedibile il ritorno in servizio quando un dato va perso, si corrompe o viene cifrato da un attacco. La domanda a cui risponde è: se domani il server principale non parte, quanto tempo serve per tornare a lavorare e quanto lavoro è andato perduto.

Come funziona

Veeam in sintesi

Copie complete, non solo cartelle

Veeam copia l’intera macchina — sistema operativo, applicazioni, configurazioni e dati — non soltanto i documenti. Questo cambia il ripristino possibile: invece di reinstallare un server e poi rimettere i file, si riporta in funzione la macchina così com’era. È la differenza tra qualche ora e qualche giorno di fermo.

Ripristino a diversi livelli

Dalla stessa copia si può recuperare il singolo file cancellato per errore, una casella o un messaggio di posta, un record di database oppure la macchina intera. Nella maggior parte delle richieste serve solo un file: estrarlo senza ripristinare tutto evita interventi lunghi per problemi piccoli.

Ripartenza rapida in caso di fermo

Veeam può avviare una macchina direttamente dal file di backup, in modo che il servizio torni disponibile mentre il ripristino definitivo procede sullo sfondo. Per un gestionale o un server di file, significa rimettere al lavoro le persone senza aspettare che siano stati ricopiati tutti i dati.

Copie che il ransomware non può cancellare

Gli attacchi moderni cercano prima i backup e poi i dati. Veeam supporta copie non modificabili per un periodo stabilito, in sede o su spazio cloud: finché quel periodo non scade, nemmeno un amministratore compromesso può alterarle. È il punto che decide se un’azienda colpita paga o ripristina.

Verifica che il backup funzioni

Un backup vale solo se il ripristino riesce. Veeam riavvia periodicamente le macchine salvate in un ambiente isolato, verifica che si accendano e che i servizi rispondano, e ne registra l’esito. Così non si scopre il giorno dell’emergenza che da mesi si copiava un dato inutilizzabile.

Anche i dati che sembrano già al sicuro

Microsoft 365 conserva i dati ma non sostituisce un backup: cancellazioni definitive, caselle di dipendenti usciti, errori di configurazione e attacchi restano a carico dell’azienda. Veeam esegue copie indipendenti di posta, OneDrive, SharePoint e Teams, ripristinabili in modo selettivo.

In dettaglio

Funzionalità di Veeam

Veeam nasce sulla protezione delle macchine virtuali — VMware e Hyper-V su tutti — e ha poi esteso la copertura a server fisici, postazioni Windows e macOS, database, ambienti cloud e servizi come Microsoft 365. La logica resta la stessa: si definiscono i lavori di backup (che cosa copiare, quando, con quale frequenza), dove conservare le copie e per quanto tempo, e le regole di verifica. I backup incrementali copiano solo ciò che è cambiato dall’ultima esecuzione, e deduplicazione e compressione riducono lo spazio occupato: le finestre notturne restano gestibili anche su volumi importanti.

La parte che conta davvero è la strategia delle copie. L’impostazione di riferimento prevede più copie su supporti diversi, almeno una fuori sede e almeno una non modificabile o scollegata. Veeam permette di costruirla: una copia veloce in sede per i recuperi quotidiani, una copia verso un altro sito o verso spazio cloud a oggetti per il disastro, conservazione a lungo termine per gli obblighi documentali, replica delle macchine critiche su un secondo host da accendere se il primo si ferma.

  • Backup di macchine virtuali VMware e Hyper-V: copia dell’intera macchina senza fermare i servizi in esecuzione.
  • Agenti per server fisici e postazioni: stessa gestione per macchine Windows e Linux non virtualizzate e per i portatili aziendali.
  • Ripristino granulare: recupero di singoli file, cartelle, caselle di posta o oggetti applicativi direttamente dal backup della macchina.
  • Avvio immediato dal backup: la macchina riparte dal file di copia mentre il ripristino completo prosegue in secondo piano.
  • Copie non modificabili: conservazione bloccata per un periodo definito, su storage locale o su spazio cloud a oggetti, contro cancellazione e cifratura.
  • Copia fuori sede: replica automatica dei backup verso un secondo sito o verso il cloud, per non tenere tutte le copie nello stesso edificio.
  • Verifica automatica dei ripristini: le macchine salvate vengono riaccese in un ambiente isolato e controllate, con esito registrato.
  • Replica delle macchine critiche: copia già pronta all’accensione su un host secondario, per ridurre il tempo di fermo dei servizi essenziali.
  • Backup di Microsoft 365: copia indipendente di Exchange Online, OneDrive, SharePoint e Teams, con ripristino selettivo.
  • Cifratura e reportistica: copie cifrate e report periodici sugli esiti dei lavori di backup.
Con Aesir

Come lo mettiamo in esercizio

Prima del prodotto si definiscono due numeri, insieme all’azienda: quanto lavoro si è disposti a perdere e quanto tempo si può restare fermi. Sono decisioni di business, non tecniche, e cambiano da sistema a sistema: il gestionale della produzione e l’archivio dei documenti vecchi non hanno la stessa urgenza. Da lì deriva il resto: frequenza delle copie, versioni da conservare, dove tenerle, quali macchine meritano una replica pronta all’accensione. Su questa base dimensioniamo spazio e banda, perché una strategia che non sta nella finestra notturna o nella connettività disponibile non regge nel tempo.

L’implementazione comprende installazione, configurazione dei lavori, separazione delle copie in modo che una compromissione non le raggiunga tutte, migrazione dai backup preesistenti e prime prove di ripristino reali — non solo l’esito verde del report. Poi il servizio diventa continuativo: controlliamo ogni giorno gli esiti, interveniamo sui lavori falliti prima che diventino un buco di settimane, eseguiamo verifiche di ripristino e rivediamo il dimensionamento quando i dati crescono. In caso di incidente il ripristino lo conduciamo noi, con un unico interlocutore contrattuale per licenze, infrastruttura e intervento.

Veeam fa parte di IT gestito. Vedi anche il metodo Aesir e i casi di successo.

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